3 STEP PER UN’EDIFICAZIONE CHE PORTA FRUTTO

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Carissimi, questa è già la seconda lettera che vi scrivo; e in entrambe io tengo desta la vostra mente sincera facendo appello alla vostra memoria 2Pietro 3:1

 

Una delle difficoltà nella vita di un discepolo desideroso di fare la volontà del Maestro (Gesù) non è di certo ricevere insegnamento. Abbiamo le nostre amate Bibbie, gli incontri nelle chiese locali, internet e via discorrendo. Dunque, la vera difficoltà non è tanto nel ricevere ammaestramento ma cosa ne facciamo dopo. Perché dimentichiamo un sermone così importante proprio quando ne avremo più bisogno? Perché usciamo entusiasti da una celebrazione e conferenza ma dopo qualche giorno non è cambiato poi così tanto nella nostra vita? Perché è così difficile memorizzare un verso biblico? Perché spesso, nonostante Dio ci parli siamo sterili nell’affrontare alcune aree nella nostra vita? Domande di questo genere saranno sicuramente infinite. Devi sapere che le cose non dovrebbero andare così e in queste poche righe vorrei darti una mano d’incoraggiamento, ok?

Qui di seguito vorrei farti riflettere con 3 piccoli passi (o step) che se osservati potrebbero slanciare la tua vita nel Signore:

 

  • Afferra l’ammaestramento!

 

Afferra saldamente l’ammaestramento, non lasciarlo andare; custodiscilo, perché esso è la tua vita. Prov 4:13ND

 

La Parola che Dio rilascia nelle nostre vite e in svariati modi deve essere afferrata perché è Vita per noi! Ma come posso “afferrarla”?! ti domanderai. Bene, devi sapere che ci sono diversi significati per questa parola, ma due di essi hanno catturato la mia attenzione: Prendere e tenere stretto con forza/ Arrivare a comprendere, capire.

Quando ricevi una parola (attraverso insegnamento, lettura della Bibbia, rivelazione divina, esortazione di qualcuno) l’hai realmente capita? E’ davvero chiara per te? Se così non fosse dovresti impegnarti per approfondire, rifletterci e domandare se è il caso. Poi a proposito del Prendere e tenere stretto con forza, in che modo puoi fare ciò? Hai presente quando ti presentano qualcuno per la prima volta e al momento che quella persona ti stringe la mano e rivela il proprio nome tu hai già, nell’istante stesso, dimenticato questo nome? Non era tua intenzione farlo eppure ti è successo. Una cosa del genere avviene anche per una cosa importante come la Parola di Dio. Devi sottomettere la tua mente a diventare non solo attenta ma deve imparare a trattenere le cose importanti. Non affidarti troppo ad essa perché non riesce a trattenere sempre tutto, quindi sii saggio quando Dio ti sta parlando, prendi l’abitudine da buon discepolo a muoverti con un taccuino, block notes o smarthphone, perché no? Ma impara e prendere questi benedetti appunti! In modo che poi con più calma potrai rispolverare quanto ricevuto e ti accorgerai che la cosa è più biblica di quanto pensi! Dio ha spesso esortato a scrivere determinate cose affinché si potesse sovvenire alla perdita di memoria (Esodo 17:14/ Habacuc 2/ 2Pietro 2:1). Lo Spirito Santo stesso è il nostro “ricordatore”. Ma è necessario che ci sia un impegno da parte nostra in tutto ciò a cui mettiamo mano. Quindi mettiti in testa che ogni sano e santo ammaestramento va’ afferrato. Non permettere che passi oltre a te, prendilo e impegnati a trattenerlo con forza!

Spesso e volentieri finiamo per peccare o fare scelte sbagliate perché non lo afferiamo le istruzioni da parte di Dio e nel momento opportuno la vita ci coglie impreparati:

 

L’empio è preso nelle sue stesse iniquità e trattenuto dalle funi del suo peccato. Egli morrà per mancanza di correzione e perirà per la grandezza della sua follia. Prov 5:2223

 

  • Custodiscilo

 

Molto bene, ora che hai compreso che devi afferrarlo occorre che subito dopo lo custodisci.

 

Figlio mio, custodisci le mie parole e conserva dentro di te i miei comandamenti. Custodisci i miei comandamenti e vivrai; custodisci il mio insegnamento come la pupilla dei tuoi occhi. Legateli alle dita, scrivili sulla tavola del tuo cuore. Prov 7:1-3

 

L’insegnamento, una volta afferrato va’ custodito e conservato nel tuo cuore, in che modo? Attraverso il processo di meditazione! Puoi prendere spunto da molti animali come ad esempio gli erbivori: le pecore o le mucche, mangiando molta erba, ne accumulano più che possono e poi quando sono tranquilli la riprendono dal loro stomaco e la masticano o ruminano con più tranquillità in modo da assimilarla al meglio. Un procedimento simile dovrebbe essere fatto con la parola di Dio. Nel tempo libero rifletti su quanto ricevuto in modo da assimilare tutte le parti di quanto ricevuto.

Uno dei compiti principali di Adamo era quello di custodire il giardino (Genesi 2:15), ma non lo fece e questo diede occasione al serpente di entrare, ingannarlo e derubarlo di tutto. Il dubbio entrerà nel tuo cuore quando non c’è una continua pratica nel custodire la Parola ricevuta! Sorveglia quella Parola e non permettere a nessuno e dico nessuno di portartela via! Gesù in un deserto di tentazione è stato in grado di custodire la Parola professandola in faccia al nemico! (Matteo 4)

 

  • Digeriscila

 

Ultimo step ma non meno importante è digerire quella parola specifica.

Ci sono alcuni disturbi digestivi che per quanto un individuo assuma grandi quantità di cibo non li assimila (o digerisce) bene ma si limita unicamente ad espellerli. Oppure in altri casi ne ingerisce una quantità tale da trasformarlo in grasso portando l’individuo in sovrappeso. In modo molto similare fanno alcuni cristiani. Passano da una conferenza all’altra, da uno studio all’altro ma non digeriscono ciò che ricevono. Perché? Perché mangiano, mangiano ma non smaltiscono ciò di cui si cibano! Questo li rende oltre modo gonfi! (1 Corinzi 8:1)

Credo che lo step di digestione avvenga mangiando magari poco per volta (la Parola di Dio) ma mettendola in patica il prima possibile!

 

Ma chi esamina attentamente la legge perfetta, che è la legge della libertà, e persevera in essa, non essendo un uditore dimentichevole ma un facitore dell’opera, costui sarà beato nel suo operare. Giac 1:25

 

Una volta che l’hai afferrata e custodita chiedi al Signore: In che modo posso mettere in pratica questa Parola? Stai pur certo che si apriranno le occasioni per metterla in pratica, questo è il FRUTTO!

La fede senza l’azione è vana (Giacomo 2.20)

 

Dio ti benedica e alla prossima!

Vostro in Cristo,

Simone Di Chiara

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