L’APOCALISSE E’ DAVVERO SPAVENTOSA COME DICONO? (1° parte)
Quando si tratta l’argomento “Apocalisse”, “ultimi tempi” o “fine del mondo” scende un religioso timore sui credenti. Immagini di carestie, morte, terremoti, guerre, teste tagliate pervade la nostra mente. Ma soprattutto un senso di fretta e di pericolo imminente. Per completare l’opera qualche versetto sparso qui là fuori il suo contesto e il gioco è fatto! La paura rivestita di spiritualità si riversa in coloro che dicono di credere. Alla maggior parte di noi viene un brivido lungo la schiena a pensare che determinati avvenimenti possano avvenire da un momento all’altro su ciascuno di noi! Ma chi ci ha messo addosso questo terrore degli ultimi tempi?!

“Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto». Dio disse: «Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato del frutto dell’albero, che ti avevo comandato di non mangiare?»”. (Genesi 3:10-11 NR)

Osservando nuovamente questi versi, comprendo che la paura giunge a noi quando siamo privi di rivelazione. Infatti, quando l’uomo peccò perse i suoi sensi spirituali e divenne spiritualmente cieco. Quando noi non vediamo bene (siamo privi di rivelazione) abbiamo paura. Ed è un po’ come se Dio gli disse: “Chi ti ha detto di avere paura? Hai attinto da informazioni e luoghi sbagliati?”
Allo stesso modo mi permetto di dirti da parte di Dio: “Chi ti ha detto di avere paura figlio/a mio/a? Chi ti ha ingannato o influenzato negativamente in proposito?”
Credo di avere a vostra disposizione un paio di risposte: la tradizione e il mondo! Il mondo?! Direte voi. Sì, il mondo! A causa dell’ignoranza della chiesa, si è sviluppata nei media una mentalità che io definisco Apocalittica!
Ci avete mai fatto caso che attraverso libri, spettacoli o più comunemente film ogni volta che è immaginata la fine dei tempi c’è sempre uno scenario terribile con zombi, guerre nucleari e devastazione? (Colgo l’occasione per sconsigliare alcuni così detti film cristiani che danno un’interpretazione paurosa sulla fine dei tempi. Ho diverse testimonianze di come spiriti di paura abbiano attaccato diversi credenti. Credo siano stati fatti in buona fede, ma non è una scusa per me per poterli consigliare. Se ancora non li avete visti, stateci alla larga!).
La stessa parola apocalisse ogni volta che viene pronunciata la gente “tocca ferro”…nel migliore dei casi! Oppure prova una grande angoscia. Ci siamo fatti influenzare dalle tradizioni religiose e dal mondo stesso!
Il significato e il libro di Apocalisse
Se tu cerchi in un normale vocabolario il significato di “Apocalisse” ti dirà che i suoi sinonimi sono catastrofe, disastro, sconvolgimento.(1 Nel mio caso ho attinto dal dizionario Italiano Garzanti edizione 2009. )
Tutt’altro che un significato piacevole! “Hai visto che non c’è da stare tranquilli con questa parola?!” Mi dirai sicuramente. Ed in parte forse hai ragione, ma ciò che vorrei farti capire è che questa parola compare solo una volta nella Bibbia come prima parola, per di più questo termine non è di origine italiana ma greca. “Apokalupsis” infatti prende il corretto significato di dischiudere, mostrare, rivelare, svelare. Se poi il tutto non lo lasciamo alla semplice parola singola ma lo uniamo al reale titolo del libro esposto in Apocalisse 1:1, prenderà un significato ancora più profondo:

“Rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli diede per mostrare ai suoi servi le cose che devono avvenire tra breve, e che egli ha fatto conoscere mandando il suo angelo al suo servo Giovanni”. (Grassetto del’autore)

Spesso la si chiama comunemente “Apocalisse di Giovanni”, ma io credo sia sbagliato e soprattutto fuorviante! Dovremmo chiamarla piuttosto “Rivelazione (mostrare, dischiudere, rivelare) di Gesù Cristo a Giovanni”! Questa rivelazione è di Gesù, ma non solo in senso di appartenenza, ma soprattutto che chi è ad essere svelato o rivelato è proprio Gesù!
Ditemi ora, un libro che inizia dicendo che è stato scritto allo scopo di mostrare Gesù Cristo a tutti, potrebbe mai essere così spaventoso? Io non credo!
Fine prima parte…

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